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Museo casa Puccini di Lucca

Museo Casa Natale di Giacomo Puccini

Il Museo Casa Natale di Giacomo Puccini, aperto nel 1979, custodisce preziosi oggetti appartenuti al musicista, su tutti il pianoforte con cui compose l'opera Turandot.
Vi sono poi partiture autografe di lavori giovanili, come la Messa a 4 voci del 1880 e il Capriccio Sinfonico del 1883, bozzetti, lettere e foto. Una serie di interessanti dipinti costituiscono una vera e propria galleria di famiglia.
 



Lucca può vantare una tradizione musicale che non ha molti eguali, ed enumerare compositori come - per citarne solo alcuni - Nicolao Dorati, Cristoforo Malvezzi, Gioseffo Guami, Giovanni Lorenzo Gregori, Francesco Barsanti, Francesco Geminiani, Filippo Manfredi, Luigi Boccherini, Alfredo Catalani e Giacomo Puccini. Terra di musicisti, dunque, ma certamente nessun altro è amato e conosciuto come Giacomo Puccini. Nei teatri di tutto il mondo trionfano Manon Lescaut, La bohème, Tosca, Madama Butterfly, La fanciulla del West, Il Trittico, Turandot e il riconoscimento della grandezza della sua musica è pressoché unanime.

Il 22 dicembre 1858, nelle prime ore della notte, Giacomo Puccini nasceva a Lucca, nella casa di corte S. Lorenzo.
Giacomo, rimasto presto orfano di padre, visse in questa casa gli anni dell'infanzia e della prima giovinezza, prima del trasferimento a Milano per proseguire gli studi.
Oggi la casa natale di Giacomo Puccini custodisce oggetti a lui appartenuti: mobili di famiglia, un cappotto, preziose onorificenze che testimoniano gli straordinari successi ottenuti dal compositore in tutto il mondo. Sono anche esposti: autografi di importanti composizioni giovanili, la Messa a 4 voci ( 1880) e il Capriccio sinfonico ( 1883), una ricca collezione di lettere scritte e ricevute dal compositore tra il 1889 e il 1915 (destinatari e mittenti: la moglie Elvira, il figlio Antonio, Giulio Ricordi), e una serie di emozionanti testimonianze degli ultimi momenti di vita del compositore, che - a causa dell'operazione subita per l'asportazione del tumore alla gola - comunicava solo tramite brevi messaggi scritti.
Si possono infine ammirare i pregevoli ritratti di Giacomo Puccini senior e di sua moglie Angela Piccinini, eseguiti da Giovanni Domenico Lombardi detto `L'omino', in occasione delle loro nozze; il ritratto di Antonio Puccini, probabilmente una copia d'epoca dell'originale custodito presso il Civico Museo Bibliografico Musicale di Bologna; ed anche lo Stemma della famiglia, che il compositore non era disposto a lasciare in casa di altri parenti; infine come lo stupendo ritratto di Giacomo Puccini, opera di Leonetto Cappiello, con dedica “A Giacomo Puccini con grande ammirazione e vera amicizia” e data “Paris,11 gennaio 1899”.



Decrizione del Museo:

Il restauro ultimato nel settembre 2011 e l'allestimento del Puccini Museum - Casa Natale hanno permesso di ripristinare la suddivisione originale degli ambienti.

Dalla sala di ingresso si accede alla Sala Turandot, dove è esposto il costume di Turandot, realizzato sul disegno originale di Umberto Brunelleschi, per la prima americana dell'opera al Metropolitan e donato dalla celebre Maria Jeritza.          

Sala della musica
, con una galleria di ritratti di famiglia (Giacomo Puccini senior, sua moglie Angela, Antonio Puccini), l'albero genealogico e, soprattutto, il pianoforte Steinway & Sons acquistato da Puccini nel 1901. È l'oggetto simbolo del museo: dopo il restauro il pianoforte ha recuperato completamente la sua voce originale. Su questo pianoforte Puccini ha composto molte delle sue opere, in particolare Turandot.

Salotto Ricordi, che ospita a cadenza periodica materiali preziosissimi dell'Archivio Ricordi, oltre a un divano e due poltroncine, la cui tappezzeria riproduce i famosi tre cerchi intrecciati, logo di Casa Ricordi. Per l'apertura il materiale esposto riguarderà Turandot. È un modo anche di sottolineare l'importante presenza del celebre editore Giulio Ricordi nella vita di Giacomo Puccini.
Camera natale, con arredi originali, in particolare il letto matrimoniale in cui nacque il Maestro trasferito eccezionalmente dal Museo di Casa Puccini a Celle, e ritratti del compositore.

Sala trionfi, con una serie di cimeli che documentano gli straordinari successi di Puccini in Italia e all'estero. In particolare, medaglie d'oro e un quadro che ricorda l'allestimento di Madama Butterfly a Genova.

Studio, con lo scrittoio originale, e una statuina in gesso dell'epoca del compositore.

Soffitta, chi sale in soffitta si accorge che i tetti di Bohème già erano ben scolpiti nella mente del piccolo Puccini. Qui vi sarà allestita la scena del I atto de La bohème.
Sala da pranzo e la Cucina, con arredi originali.

Ogni stanza avrà strutture espositive con una scelta del ricco patrimonio del museo: le partiture autografe del Preludio a orchestra (l'opera prima) e della Messa a 4, composte sicuramente in questa casa, spartiti con dediche autografe,  molte lettere di e a Puccini (molto significative quelle di Giulio Ricordi), una rarissima lettera di Richard Wagner, quadri, bozzetti; documenti come l'eccezionale copia di lavoro del libretto di Tosca, bozze di stampa della partitura e del libretto di Fanciulla del West, uno spartito di Rondine con revisioni massicce. .

Indirizzo:
Centro storico della città a due passi da Piazza San Michele e precisamente in Corte S. Lorenzo n.9 (Via di Poggio)

La Casa natale si apre ai concerti, agli incontri per far risuonare le sue musiche e le sue parole.

Biglietti

intero 7,00 €

ridotto 5,00 €

    minori di 18 e maggiori di 65 anni;
    studenti fino a 26 anni;
    residenti nel Comune di Lucca;
    disabili.

gratuito

    Bambini fino a 10 anni (escluso scuole);
    accompagnatore disabile:
    giornalisti con tesserino;
    guide turistiche con tesserino;
    militari e forze dell'ordine con tesserino;
    istituzioni, enti e associazioni convenzionati.

famiglie 16,00 €
due adulti + due minori tra 11 e 17 anni

gruppi: 5,00 €
min. 10 - max. 30 persone (1 accompagnatore gratuito)

scuole: 3,00 €
min. 10 - max. 30 studenti (1 accompagnatore gratuito)

Nota: il Museo, realizzato in una dimora storica vincolata architettonicamente, è comunque dotato di un dispositivo che consente l'accesso al museo (escluse due stanze) alle persone con disabilità motorie.
Orario di apertura:
da aprile a ottobre: 10.00 - 18.00 - da novembre a marzo: 11.00 - 17.00.
Chiuso il martedì.

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