Da Vedere:

Museo nazionale di villa Guinigi

 

Museo Nazionale di Villa Guinigi

Villa Guinigi, Interni 4
Foto Realized by Develup di Lorenzo Luci © 2010

Museo Nazionale di Villa Guinigi
Via della Quarquonia
55100 Lucca
Tel. 0583 496033
Fax 0583 496033
E-mail: sbappsae-lu.museilucchesi@beniculturali.it

Le informazioni sui prezzi del biblietti di ingresso e gli orari potrebbero non risultare aggiornate. Vi pregjiamo di consultare il sito ufficiale:

www.luccamuseinazionali.it
Direttore: Maria Teresa Filieri

Orario di apertura: martedì-sabato 8.30-19.30;

Chiuso domenica e festivi
Chiuso il lunedì, il 1° maggio, il 1° gennaio e il 25 dicembre

Costo del biglietto: € 4.00 (intero), € (ridotto), € 6.25 (cumulativo con Palazzo Mansi).

Accesso disabili: sì.

Il museo, situato nel centro storico della città, è agevolmente raggiungibile a piedi:
dalla stazione ferroviaria attraverso Porta S. Pietro.

Storia del museo

La villa suburbana di Paolo Guinigi, signore di Lucca, fu costruita intorno al 1430, come luogo di delizie appena fuori dalla medievale porta dei Ss. Gervasio e Protasio. Questa compatta, solida struttura tardogotica, alleggerita lungo tutto il piano nobile da una sequenza ininterrotta di alte trifore, ha subito nel corso dei secoli molteplici trasformazioni ed è stata utilizzata spesso in modo improprio fino all’acquisto da parte dello Stato avvenuto nel 1924. Dopo questa data si è intervenuti con una serie di lavori che ne hanno rivalutato gli spazi a vantaggio di un percorso di visita più ampio e più facilmente leggibile.

Le collezioni

Negli spazi interni, anch’essi spesso rimaneggiati, sono oggi raccolte opere opere di autori lucchessi o che a Lucca hanno operato in modo da dare conto nell’insieme ad un quadro organico e completo della storia artistica di Lucca e del suo territorio a partire dai reperti estruschi del VIII secolo a.C. fino alle tele d’altare di Pompeo Batoni di metà Settecento, ricollegandosi idealmente con le opere otto-novecentesche esposte a Palazzo Mansi.
Una sezione archeologica di recente riallestita nell’ala ovest a piano terra mostra manufatti estruschi, liguri e romani frutto di scavi effettuati in città e nel territorio circostante...
Al piano superiore sono conservate opere provenienti nella quasi totalità da chiese e conventi soppressi, collezioni ... di prevalente soggetto sacro. Nel grande salone e nelle tre sale successive sono raccolte opere dal XII al XV (Tino, Deodato, Berlinghiero, Spinello, Puccinelli, Jacopo) seguiti da (Donatello, Civitali, Neroccio, Bernardino da Parenzo, Michelangelo di Pietro) e Zacchia, Fra Bartolomeo, Aspertini, Francia. Al piano terra, nelle nuovissime sale dell’ala est, si sono inaugurate le sale intitolate alla Controriforma I (Lomi, Zuccari, Sorri), Controriforma II (Reni, Lanfranco, Biancucci), Pietro Paolini ( 5 tele soggetto sacro), Cortoneschi (Marracci, Franchi, Scaglia), Settecento (Lombardi, Batoni).

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