Vuoi rimanere aggiornato
con i nostri eventi?
Puoi farlo gratuitamente!
Basta inserire la tua mail:



Tutti gli eventi


I VENERDI DEL PEPENERO A cena con gli autori Con l’intervento di Simona Bertocchi,intervengono la scrittrice Manuela Minnelli e la pittrice Eleonora Andrei . 15-05-2015




Venerdì 15 maggio alle 20,15 per i VENERDI' DEL PEPENERO, Demetrio Brandi propone un interessante mix tra arte e letteratura. Ospiti la scrittrice e giornalista romana Manuela Minelli, con l’intervento di Simona Bertocchi, Olga Tanti, Marzia Zini e della pittrice Eleonora Andrei - che espone alcune opere recenti.
Nel corso della serata sarà presentato il libro “Femmine che mai vorreste come amiche”, il nuovo romanzo di Manuela Minelli, con la prefazione di Cinzia Tani. Storie assai controcorrente in tempi in cui, disgraziatamente, troppi uomini ammazzano le loro donne (fidanzate, mogli, compagne, nipoti, amanti, figlie) nei modi più barbari, feroci e inconcepibili, per motivazioni che, alla fine, convergono tutte in un solo drammatico movente, l’amore malato.
Storie di follia e sangue, di anoressia e pedofilia, di tradimenti e violenze sessuali, qualcuna anche surreale e poetica, con protagoniste giovani, bambine e anziane, ricche e povere, umane e non. Tutte però accomunate dalla sofferenza e dalla passione. Queste femmine che non vorreste come amiche si ribellano a tutta questa maledetta ondata di “femminicidi” e si vendicano.
Dopo soprusi, violenze fisiche ma anche psicologiche, botte, tradimenti, frustrazioni, derisioni, imbracciano fucili, afferrano coltelli, usano veleni e uccidono i loro carnefici o le loro rivali o tutti e due. Qualcuna non ce la fa e riversa la violenza contro sé stessa, non muore fuori, ma dentro sì. Qualche storia è narrata in prima persona dalla vittima, che racconta con ironia, provando a far sorridere della propria morte. Altre sono cronache, narrate da una voce fuori campo, ma tutte quante mostrano una donna vittima che diviene carnefice. Anche carnefice di sé stessa.

La mostra - Grafismi materici è il titolo che racchiude in sé i concetti che si ritrovano nelle tele della giovane artista Eleonora Andrei. Innamorata dell’arte infantile, e della materia texturizzata, crea nei sui dipinti immagini fluttuanti date alla vita dal susseguirsi di piccoli corposi punti. La divertente sperimentazione di diversi supporti, unita alla ricerca di antiche tecniche pittoriche e ai bizzarri strumenti, sono alla base del suo lavoro: legno, carta e tela, diventano la partenza per realizzare superfici preziose, dove la materia è la protagonista. Il colore si mette al servizio di essa, per farne emergere l’alternanza delle diverse tramature. In altri casi diventa lui stesso l’attore principale, mentre il segno assume l’aspetto di un articolato intreccio che dirige l’alternarsi dei toni, in alcuni casi vivi e caldi, in altri nebulosi.

Tra arte e cultura, Silvia e Gianmarco vi invitano a prenotare per la cena (25 euro) telefonando allo 0584.792877.

mappa