Da Vedere:

Museo nazionale di palazzo Mansi

Museo Nazionale di Palazzo Mansi


Ritratto di Elisa di Marie-Guillelmine Benoist

INDIRIZZO:
Via Galli Tassi 43
55100 Lucca
Tel. 0583 55570
Fax 0583 312221
 

galleria

 

Le informazioni sui prezzi e gli orari potrebbero non essere aggiornate.
Vi preghiamo di consultare il sito ufficiale:

www.luccamuseinazionali.it
E-mail : sbappsae-lu.museilucchesi@beniculturali.it

Orario di apertura Palazzo Mansi dal martedì al sabato:
unico ingresso alle ore 9.30  (l'ingresso è consentito solo all’orario indicato)
orario continuato dalle 12 alle 19.30  (ultimo ingresso ore 19)
Chiuso il lunedì, domenica e festivi.

Il museo, situato nel centro storico della città, è agevolmente raggiungibile a piedi:

- Dalla stazione ferroviaria da Porta San Pietro;
- Dal capolinea degli autobus di Piazzale Verdi;
- Dai parcheggi "Cittadella" e "Lorenzini" da Porta Vittorio Emanuele II e dal parcheggio delle
"Tagliate" da Porta Vittorio Emanuele II e da Porta San Donato.

Ingresso

Biglietto: intero € 4.00 - ridotto € 2.00 (consulta l'elenco delle agevolazioni)
Biglietto cumulativo per i Musei nazionali di Villa Guinigi e Palazzo Mansi: intero € 6.50 - ridotto € 3.25 (il biglietto cumulativo è valido tre giorni)

 Ingresso gratuito per i visitatori di età inferiore ai 18 anni  

Per giovani dai 18 ai 25 anni, il biglietto è  di 2,00 euro.  Le medesime agevolazioni si applicano ai cittadini di Paesi non comunitari "a condizione di reciprocità"
Per ulteriori facilitazioni chiedere al personale e consultare la pagina sulle Agevolazioni del Mibac

Breve Descrizione:

Il Museo nazionale di Palazzo Mansi, vero e proprio museo-residenza, costituisce un documento esemplare delle dimore dei mercanti lucchesi. Trasformato alla fine del XVII secolo dalla famiglia  Mansi, che ne era proprietaria, in “palazzo di rappresentanza” e allestito secondo il gusto barocco imperante, si configura oggi come importante esempio di “museo nel  museo”. Negli ambienti di questa tipica residenza lucchese, che conserva gran parte degli arredi originari e un prezioso ciclo di arazzi di manifattura di Bruxelles, è custodita la Pinacoteca con dipinti delle scuole italiane e non dal XVI al XVIII secolo. Al secondo piano sono allestite le sezioni dedicate all’Ottocento e al Novecento e negli ambienti che accoglievano le cucine del palazzo è collocato il Laboratorio di tessitura rustica Maria Niemack, che espone telai e strumenti otto-novecenteschi.

Storia del museo.

Il Museo Nazionale di Palazzo Mansi ha sede nella prestigiosa dimora di una delle famiglie più illustri della città, acquisita dallo Stato nel 1965. Costruito dall'architetto lucchese Raffaello Mazzanti tra il 1689 e ... accorpando edifici medievali, il palazzo presenta una facciata lineare e sobria mentre l'interno, soprattutto al piano nobile, presenta una ricchezza di decori che ne definiscono pienamente l'impronta barocca. Restaurato a più riprese e reintegrato negli arredi, il Palazzo ha riacquistato l'aspetto fastoso d'origine che riproduce una tipica residenza signorile lucchese del Seicento e Settecento. Il museo è stato aperto ufficialmente nel 1977.

Le collezioni

Al piano terra, le stanze dell'appartamento estivo (1691) con decorazioni pittoriche al soffitto di Giovanni Maria Ciocchi (XVII sec.), vengono utilizzate per concerti e piccole esposizioni oltre a presentare opere di autori lucchesi acquistati di recente. Negli ambienti adiacenti, già occupati dalle cucine, è possibile visitare il laboratorio di tessitura dove sono tuttora in funzione i telai rustici sette-ottocenteschi donati al Museo da Maria Niemack, cui si deve la riscoperta di questa antica tradizione lucchese.
Al piano nobile, non essendo oggi abitualmente accessibile lo scalone monumentale seicentesco, il visitatore incontra per prima la sala detta Galleria nuova, realizzata da Stefano Tofanelli nel 1792, secondo i dettami dello stile neoclassico, realizzata un secolo prima del successivo Salone della musica, decorata con affreschi opera di Giovan Gioseffo Dal Sole (sulle pareti) e del quadraturista Marco Antonio Chiarini (sulla volta), ambedue bolognesi.I tre salotti di parata che si sviluppano lungo la via Galli Tassi, presentano le pareti interamente rivestite da un importante ciclo di arazzi che raccontano le Storie di Zenobia e Aureliano realizzati dalla Manifattura di Bruxelles nel tardo Seicento. La grande stanza da letto che conclude la sequenza dei salotti è nota per la scenografica serliana in legno intagliato e dorato e per la ricchezza del rivestimento dell'alcova, prezioso lavoro in seta ricamata, realizzato tra la fine del XVII e gli inizi del XVIII secolo.
Nella prima delle sale successive che guardano a ovest, si trovano due importanti dipinti seicenteschi, tra i pochissimi che restano della collezione Mansi originaria: una Sacra Famiglia attribuita a Antonie van Dick e ill Sacrificio di Isacco del fiammingo Ferdinand Boll.

NOVITA' dell'Ultima Ora

13-12-2012

Riapre al pubblico il laboratorio tessile di Maria Niemack grazie ai soci dell'associazione culturale e di volontariato "Tessiture Lucchesi", nata per il recupero della pratica artigianale e artistica della tessitura a mano e la diffusione della conoscenza dei tessuti rustici lucchesi.

Il martedi (dalle 10 alle 14) e il giovedi (dalle 14 alle 18) di ogni settimana, il pubblico può visitare le sale dove si conservano i telai donati al Museo nazionale e azionati dai membri dell'associazione,  che accolgono i visitatori per illustrare i materiali, gli strumenti e l'attività della tessitura.

Il laboratorio tessile prende il nome da Maria Niemack, nata a Milano nel 1892 ma vissuta sempre a Lucca, cui spetta il merito di aver recuperato e valorizzato l'antica tecnica della tessitura rustica, dando vita nel 1950 ad un'azienda artigiana denominata Tessiture Rustiche di Lucchesia. Maria Niemack riunì telai e strumenti vari recuperati sul territorio con l'intento di riprodurre tessuti in filaticcio di seta, canapa, lino e lana; alla sua morte,  nel 1975, il laboratorio fu per sua volontà donato al Museo nazionale di Palazzo Mansi. 

L'accesso alla sezione tessile è compreso nel biglietto d'ingresso. Per altre informazioni , si consiglia la consultazione sul sito www.luccamuseinazionali.it e sulla pagina di facebook Musei Nazionali Lucca.

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